Voce del verbo INNUENDO.

Parliamo di Poesia

Innuendo nel suo significato tipico vuol dire insinuando fino al volgare, cosa che noi abbiamo ridotto escludendo la volgarità e rimanendo entro quei limiti che separano l’erotico dal pornografico
come da traduzione.

L’eros è argomento discusso da sempre, fin dalla genesi, ma il momento artistico che io preferisco, e ci ritorno sempre, è nelle Metamorfosi di Apuleio e cioè, “Amore e Psiche” dove il figlio di Venere, che rappresenta il Desiderio, si fonde a Psiche che è l’Anima per dare un frutto (la figlia) che prende il nome di “Piacere”.
La curiosità, naturale o indotta, non può e non deve spingersi fino a cercare di capire l’amore che si muove molto al di sopra di noi. L’amore si vive e basta. Il desiderio va consumato istante dopo istante, senza chiedersi alcun perché.

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Venerdì 4dicembre  a Pedara, sull’Etna che sbuffa, recital collettivo sull’Eros… poesia di pancia: “Innuendo“, un concerto poetico che lascia traccia. Con: Annalisa Distefano, Elisabetta Tagliamonte, Salvatore Randazzo, Fabio D’Angelo, Maria Grazia Falsone e con: Elio Provitina, Licciardello Alfio , Luisa Longo, Gisella Torrisi, Nunzio Cartalemi, Sara La Pira, Rosalda Schillaci , Salvatore Solarino, Antonella Cutuli. Direzione Artistica Sebastiano A. Patanè Ferro.
Da Gianni Di Bella presso La Cantina Del Corso, alle 21,30 circa!

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Sebastiano A. Patanè Ferro

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