Antonio Petacca racconta la Storia: OPERA una collezione dedicata a Roma.

 

Antonio Petacca nasce nella città del magico Golfo, tra le braccia della Sirena Phartenope e già in giovanissima età inizia a stupire con creazioni preziose del tutto fuori dal comune, che contengono i semi del talento e della maestria pronti a germogliare.
Affascinato dalla storia antica, intraprende un percorso formativo e di ricerca volto alla scoperta delle forme d’ arte e di rappresentazione del passato, un viaggio a ritroso nel tempo attraverso lo studio delle antiche civiltà: le incisioni rupestri degli uomini preistorici, i simboli astrali dei popoli del mare, i geroglifici, i simboli magici ed alchemici, il μύθος e la leggenda del mondo greco e latino che si fondono ancora… diventano il bacino senza fine dal quale attingere, i metalli preziosi il medium che Antonio Petacca sceglie per dar vita alle proprie uniche creazioni. L’uso dei metalli per la produzione degli oggetti più diversi risale agli albori delle civiltà, le oreficerie più antiche rinvenute negli scavi babilonesi che risalgono alla fine del IV millennio mostrano nella fattura che all’epoca della loro esecuzione esisteva già una tradizione orafa di molti secoli (l’ oro e l’argento furono in un primo tempo impiegati per usi religiosi, nella produzione di oggetti destinati ai templi o di gioielli e accessori cerimoniali per figure semidivine come i faraoni egizi, i re sacerdoti mediorientali, i capotribù europei).

 

Antonio Petacca artista/artigiano crea gioielli ispirandosi alla maestria espressa dagli antichi mestieri, attinge alle stesse tecniche di lavorazione dei metalli scevro da quell’ omologazione portata dalla ‘globalizzazione’, le sue mani plasmano la materia per ottenere opere d’ arte uniche che si collocano in quel limen sottile che separa arte e artigianato. “Ho sempre attinto al passato, ai misteri celati da simboli e scritture altre… alle forme acquisite dalla materia plasmata. Ispirato dalla civiltà egizia lo studio costante mi ha portato a confrontarmi con ogni forma di rappresentazione artistica fino ad arrivare allo studio delle simbologie delle popolazioni antiche del nord Europa e del Sud America. Ma anche la mitologia del mondo classico che si lega prepotentemente al corso della storia è costante presenza al centro della mia ricerca che si traduce sempre con un gioiello.”

 

Quando si parla di mondo classico si pensa a Roma e ad essa il Maestro Antonio Petacca ha dedicato una collezione dal titolo Opera. Un omaggio alla Città Eterna in tutta la sua bellezza, al passato che si lega al presente: l’ oro e l’ argento vengono lavorati con le antiche tecniche dell’ incisione, del traforo e dello sbalzo, i monumenti di Roma miniaturizzati e, come se inscritti in un clipeo inciso su marmo, collocati al centro di un anello.
OPERA perché già nel nome rimanda ai fasti di un grande popolo, quello Romano, come soggetti ho scelto i simboli iconografici di Roma, i suoi grandi monumenti che contengono la storia: il Colosseo, il Phanteon, la Bocca della Verità.. ma siamo solo all’ inizio. È una collezione “in fieri”.

Ogni creazione è sapientemente realizzata a mano, identica seppur diversa: un unicum…
“ con vita e carattere proprio! Dopo aver plasmato l’ oro e l’ argento, realizzato le miniature, “assemblo” ogni elemento come fosse un veliero all’ interno di una bottiglia.

Progetti futuri?
Dopo la presentazione delle mie collezioni ad Ibiza, mi dedicherò ad OPERA, con cui celebro Roma, portando avanti in parallelo una nuova collezione che, invece, vede protagonista la mia Napoli. Sarò nuovamente presente a settembre come ospite d’ onore con OPERA all’ interno della collettiva romana curata da Morsi d’ Arte, “Monti (summer) Open Art, in occasione  del finissage. Ma è solo l’ inizio. 

 

Ilaria Giacobbi  incontra Antonio Petacca. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *