Iacopo Maria Fiorani, artista selezionato dal Rome Art Week, partecipa alla collettiva #CONTEMPORARY (Rome Art) Exhibition alla NVMEN ART GALLERY presentando quattro opere della sua produzione che sintetizzano le evoluzioni e le sperimentazioni artistiche “in divenire”.

 

Le opere nel testo critico del curatore Ilaria Giacobbi 

L’ Arte di Iacopo Maria Fiorani è IN e UN “continuo divenire” attraverso un percorso di conoscenza e accrescimento personale a cui corrisponde, quasi in parallelo, la sperimentazione artistica.

L’ artista realizza opere complesse e dinamiche, nella forma e nel contenuto, a partire dalla fase “germinale”: nell’ atto creativo il suo pieno coinvolgimento fino a quella finale, alla quale giunge attraverso una serie di procedimenti.

Le creazioni si presentano nella loro totalità grazie a due tecniche precise, lo Switching e lo Scraping: aggiunzione e sottrazione sulla/dalla tela di carta e colori.

Nella prima tecnica l’ artista dipinge la tela madre, applica carta e trasferisce colore sulla stessa che, solo a completo essiccamento, viene incollata su una nuova tela (vergine) e nuovamente dipinta; al contrario, con la seconda tecnica, il colore viene steso e poi raschiato via fino ad ottenere l’ effetto d’ insieme finale.

Butchery Dimensioni: 150 x 100 cm Anno: 2018 Tecnica: Switching on canvas
Iacopo Maria Fiorani Amazzonia Dimensioni: 150 x 100 cm Anno: 2018 Tecnica: Scraping on canvas
Iacopo Maria Fiorani Spinal Column Dimensioni: 90 x 70 cm Anno: 2016 Tecnica: Switching on canvas
Iacopo Maria Fiorani Dicromatismi Dimensioni: 120 x 80 cm Anno: 2018 Tecnica: Switching on canvas

 

 

 

 

 

 

 

I colori e il materiale altro vengono impressi sulla tela con precisione, si compenetrano, anche negli accostamenti cromatici (l’ artista predilige i toni freddi bilanciati da incursioni di rosso e cromie calde): la Tela Madre risulta essere intrisa di colore nella sua totalità, steso in maniera compatta ed omogenea; sul fondo (ordinato) vengono effettuate le applicazioni ulteriori (per aggiunzione), carta (a volte anche materiale organico), ma anche le sottrazioni attraverso la raschiatura con un esito d’ insieme che tende all’ astratto (caotico). Nel bilanciamento delle due componenti si crea l’ Opera.

Ambivalenza e dualismo, ordine e caos, coinvolgimento emotivo ed emozionale: iperespressionismo.
Oltre, sopra la mera espressione  dell’ Arte.

Testo critico: Ilaria Giacobbi

 

 

 

Iacopo Maria Fiorani (born in Rome 22/03/1975).
Inspired by a talented mother who was a brillant psychologist and the father, a doctor wich dedicated his strong eclectic personality also to the sculpture Art.
Fiorani starts to discover his passion to the art by frequenting the school of the Tuscan sculptor and painter Leonetto Tintori.
Graduated in Sociology by presenting the Degree on Cultural Anthropology in 2001. From 2003 to 2005 he lives in Greece, Athens, which represents a powerful stimulus for his poetic painting.
Now is one of the main representative artist in the scenary of the brand new movement of art called Hyperexpressionism, the new contemporary concept of art started in Italy in 2016.
Initially rebellious to expose his art on galleries, thanks to a persuasive forward-thinking critic of art, his work now has been shown in various events in Europe, among wich Berlin, Rome, Prague, togheter with artists like Hsiao Chin, Mario Schifano, Franco Angeli, Mimmo Rotella.
Hi has been recognized by a particular technique named “switching”, conceived and developed by himself.

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