#CONTEMPORARYLOVE

VOLII

The Room Exhibition

Inserita nella II Edizione del progetto Premio Contemporary Rome Art , la mostra collettiva, guarda all’arte come strumento di liberazione, di manifestazione e di creazione e ci racconta del nostro tempo e sul nostro tempo, essendo una ricostruzione consapevole che persegue una lettura socio-antropologica.

Le opere, che le daranno la vita, sono state scelte   per essere esposte insieme nello spazio e nel tempo; facendo un FOCUS sul concetto di AMORE saranno accostate tra di loro con l’obiettivo di comporre una sinfonia di opere, una macro-opera-mostra sull’arte contemporanea.

La mostra collettiva vuole essere una retrospettiva che indaga le diverse forme di amore attraverso il linguaggio, non verbale, dell’ arte..

Il progetto è una chiamata alle arti per artisti disposti ad andare oltre la mera esposizione e diventare parte dell’atto di ri-creazione collettiva e consapevole del nuovo mondo, di cui parlano nelle loro opere o in maniera esplicita o attraverso la contestazione del vecchio. L’artista-curatore, con il suo occhio di osservatore partecipante, dirige sapientemente i lavori di edificazione di un’opera di opere che, come tasselli di un mosaico, vengono sapientemente accostati insieme, perché si sa che la libertà si raggiunge attraverso l’unione.

 

Artists:

Soledad Agresti

Emiliano Aiello

Maurizio Bellinzas

Elena Bisoglio

Gennaro De Luca

Mattias Fiorini

Francesco Murgia

Riccardo Pagano

Noemi Passarelli

Flavio Pucci

Marco Polo Rivera

Gisella Rosmin

Patrizia Schettino

Davide Sertorelli

Cristina Smeraldi

Valerio Pini

Art Curator Ilaria Giacobbi

 

Bauhaus Home è un luogo che nel nome si ispira alla Staatliches Bauhaus di Weimar e come questa, che nacque in risposta alle esigenze che già dalla fine dell’Ottocento avevano dato vita ai movimenti Arts and crafts e Deutscher Werkbund, vuole imporsi alla ricerca di nuovi metodi educativi e di approccio all’ arte finalizzato all’integrazione, all’unità e armonia tra le diverse attività artistiche.

Lo spazio espositivo, che nel nome omaggia la celebre scuola e movimento tedesco da cui trae ispirazione (nel termine Bauhaus si coniugano il concetto del costruire e quella della casa intesa come metafora dell’ attività costruttiva), è una “casa” che accoglie le arti in sinergia; un luogo d’ elezione dove si va a ricreare una Factory, una vera e propria palestra di creatività, animata da Artisti ed esperti d’ arte, officina dove tutti sono mossi da un intento comune, l’ Arte in divenire, riflesso/manifesto di ogni epoca.

The Room Exhibition, all’ interno di Bauhaus Home Gallery, nasce da un’ idea di una condivisione artistica “inclusiva e non esclusiva” da un progetto artistico del curatore e storico dell’ arte Ilaria Giacobbi, improntato volutamente sull’ ambiguità: l’ Arte Contemporanea viene esibita, mostrata all’ interno di spazi museali ma, partendo dal concetto di “ARTE LIBERA & LIBERATA” ogni luogo è spazio espositivo, perché ovunque ci sia il BELLO e chiunque possa fruirne.

Un   progetto di sperimentazione artistica POP: all’ interno di Bauhaus Home si va a ricreare una Factory, una vera e propria palestra di creatività, animata da Artisti ed esperti d’ arte, dove lo spazio espositivo diventa luogo d’ elezione, officina dove tutti sono mossi da un intento comune, l’ Arte in divenire, riflesso/manifesto di ogni epoca, esaltandone il rapporto dialettico con lo spettatore/fruitore che ora vede l’ opera d’ arte sdoganata dal suo naturale contesto espositivo per essere (ri)collocata all’ interno delle mura domestiche.

La Home Gallery come luogo d’ elezione dell’ arte riprende anche il principio della Wunderkammer, per consentire al singolo il godimento costante e quotidiano, ma anche personale ed intimistico


Le creazioni artistiche vengono collocate in ogni stanza, suddivise per stile o corrente, con un allestimento che non altera lo spazio domestico ma con l’ opera d’ ARTE dialoga: un percorso espositivo in una casa/museo dove i complenti di arredo e design sono desunti dalle opere stesse; ma anche un’ esperienza artistica sensoriale che si palesa attraverso la VIDEO ART (e la componente della musica diversa in ogni ambiente): con l’ impiego di monitor, video in loop delle opere, immagini bloccate e imprresse dagli artisti sulla tela, si pongono speculari all’ opposto ora in movimento.
L’ illuminazione, la luce, concepita come elemento fondamentale (per l’ allestimento) riflette e scompone creando effetti brillanti nello spazio.

 

Ubicata nel celebre e storico quartiere del Pigneto, a pochi passi dalla Stazione Termini, triangolo di strade dal fascino retrò tra la via Prenestina e la via Casilina dove brandelli di storia imperiale convivono con una romanità in continua trasformazione.”

Il Pigneto è la combinazione vincente di due contrapposte e spiccate personalità, quella diurna rappresentativa del caratteristico animo Romanesco, e quella notturna simbolo di una recente e ricercata realtà della movida Romana.
Il Pigneto è il quartiere di ‘Accattone’ e di Pier Paolo Pasolini, oltre che il set di altre grandi pellicole come “Roma città aperta” di Roberto Rossellini con Anna Magnani e Aldo Fabrizi.
Oggi fulcro dell’Urban Art romana, un quartiere che trasuda energia 24 ore su 24.”

 

 

BAUHAUS HOME GALLERY

Spazio RAW

OPEN GALLERY Biennale MARte Live

Via del Pigneto 3 Roma

Vernissage: 22.02.2020 OPENING 7.30 PM

LUN. MERC. VEN. 11.00 / 13.30 – 17.30 / 19.00

MART. GIOV. 11.00 / 16.00

SAB. 29.02.2020 FINISSAGE 7.30 PM

Media Partener

Unique & Exclusive Italian Luxe

ReaLety Creazioni

Uff. Stampa 27.ruedefleurus.it

 

 

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