“LATARNIK”: frammenti di luce e speranza nelle opere di Magorzata Pindel

 

Magorzata Pindel- Kryjak (MAGOSIA) nasce in Polonia dove si forma accademicamente e, dopo la Laurea in Storia dell’ Arte conseguita presso l’ Università della Slesia, nel 2019 si diploma presso lo studio di pittura di Berlino Dachboden approdando all’ arte come tappa di un percorso di ricerca, umana e professionale, intrapreso al pari di un cammino che conduce verso la luce della conoscenza.
Fortemente ispirata dalle storie dell’ Antico Testamento, MAGOSIA riprende il racconto della Genesi della scala di Giacobbe, già citato da molti Artisti del passato, simbolo di vita contemplativa e mezzo per raggiungere altri mondi amplificando il concetto di misticismo e il sentimento di comunione totale con la natura creatrice.

 

 

Le opere, astratte, cariche di interpretazioni trascendenti, sono costruite seguendo un preciso impianto compositivo che si articola nel rapporto tra colore e materia / luce e spazio, alla ricerca di un dinamismo strutturale; la fisicità degli impasti cromatici e i riferimenti simbolici dei colori rimarcano la dimensione di alterità, dell’ illimitato e dello spirituale.
La materia pittorica, pastosa ed aggrumata, viene stesa su tutta la superfice della tela a blocchi di colore (orizzontali e verticali) senza l’ ausilio di mezzi e strumenti ricreando rudimentali forme geometriche nello spazio e, attraverso stratificazioni successive crea giochi di velature e passaggi tonali che, come un magma cromatico, fuoriescono dalla superfice dei dipinti.
Grazie al bilanciamento del rapporto tra luminosità e ampiezza delle tinte, le opere sono idealmente divise in fasce orizzontali da una linea che rimanda all’ orizzonte e che, morbida e incerta, consente alle tinte di fondersi fino a (com)penetrarsi per effetto della luce, calda ed avvampante che dal centro irradia tutta la tela, come una fiamma (rappresentata da una macchia di colore caldo).

 

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"LATARNIK": frammenti di luce e speranza nelle opere di #MagorzataPindel Magorzata Pindel- Kryjak (MAGOSIA) nasce in Polonia dove si forma accademicamente e, dopo la Laurea in Storia dell’ Arte conseguita presso l’ Università della Slesia, nel 2019 si diploma presso lo studio di pittura di Berlino Dachboden approdando all’ arte come tappa di un percorso di ricerca, umana e professionale, intrapreso al pari di un cammino che conduce verso la luce della conoscenza. Fortemente ispirata dalle storie dell’ Antico Testamento, MAGOSIA riprende il racconto della Genesi della scala di Giacobbe, già citato da molti Artisti del passato, simbolo di vita contemplativa e mezzo per raggiungere altri mondi amplificando il concetto di misticismo e il sentimento di comunione totale con la natura creatrice. Le opere, astratte, cariche di interpretazioni trascendenti, sono costruite seguendo un preciso impianto compositivo che si articola nel rapporto tra colore e materia / luce e spazio, alla ricerca di un dinamismo strutturale; la fisicità degli impasti cromatici e i riferimenti simbolici dei colori rimarcano la dimensione di alterità, dell’ illimitato e dello spirituale. La materia pittorica, pastosa ed aggrumata, viene stesa su tutta la superfice della tela a blocchi di colore (orizzontali e verticali) senza l’ ausilio di mezzi e strumenti ricreando rudimentali forme geometriche nello spazio e, attraverso stratificazioni successive crea giochi di velature e passaggi tonali che, come un magma cromatico, fuoriescono dalla superfice dei dipinti. . #sharingiscaring L’ #Arte non é Arte finché non è condivisa #iorestoacasa #lamiarteno #followart #artoninstagram #polandartist #abstractart #abstractpainting #pillolediarte @27_rue_de_fleurus #testocritico @ilaria_giacobbi #virtualart #virtualexhibition

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Nella produzione artistica di MAGOSIA convergono studi umanistici e teologici incentrati sul tema dell’ ascensione inteso come processo di elevazione, di cammino verso l’ alto (tradotto con la costante presenza di una scala, (stilizzata fino allo stremo con un tratto nero, ponte tra terra e cielo) illuminato dalla luce che come una fiamma purificatrice arde in ognuno di noi ma anche come quella di una lanterna, di un faro, che guida i naviganti lungo la rotta.

Un’ avventura interiore e quasi religiosa che viene raccontata attraverso l’ universalità dell’ arte.

Testo Critico Ilaria Giacobbi

Video Credit Miriam Modena

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