NE PER FEDE NE PER GLI ANGELI. LA MOSTRA DI GISELLA MURA E UGO SERPI

La produzione artistica di Gisella Mura può essere definita con un unico termine: dualistica.
Nelle sue opere si palesa la presenza di due principi fondamentali, ogni elemento all’ interno di esse é in relazione reciproca di complementarità o di opposizione, che siano i soggetti o l’ uso dei colori.
Mescola il Sacro e il Profano, l’ Apollineo e il Dionisiaco: attinge ad un misticismo ancestrale dove i corpi diventano celesti, puri, spirituali ma poi scivolano negli abissi delle cromie più fredde per elevarsi nuovamente alla luce dei colori caldi che si frammento fino alle tonalità dell’ oro.

Neoclassicismo pop, con sfumature gotiche.
L’ esito d’ insieme, non naturalistico, è ottenuto grazie alla scelta dei colori sempre complementari e divergenti, che sembrano diventare “astratti”, proiettando l’ immagine in una dimensione “altra”, non naturalistica, che aspira all’ assoluto. Una spazialità quasi indefinita e illimitata, non priva di implicazioni concettuali e spirituali.

imageI corpi nudi sono monumentali e dall’ aspetto quasi sacrale tanto quanto i volti che imponenti si ergono sulla tela. L’ artista attinge a quelle antiche tradizioni che dalla civiltà bizantina giungevano a noi, fondendole con un simbolismo cristiano.
Nelle opere di Gisella Mura i soggetti sono tematicamente vicini alla scultura del periodo classico, costante la ricerca di dinamismo spaziale in cui “plasma” figure metamorfiche cariche di un’ esuberante energia plastica e di un ritmo che si propaga. La produzione artistica di Gisella Mura si compone anche di eterei ed imponenti volti in primo piano, (Ma)donne solidamente immobili ma con una grazia narcisistica e decorativa, femmine e madri, parche tessitrici del destino, custodi silenziose di antichi segreti.

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MArte (International Concept Store), Venerdì 29 aprile 2016, alle 19.30, presso lo Spazio MCasa, in via Cagliari 275/277, ad Oristano, presenta l’appuntamento del mese di aprile dal titolo ‘Ne per fede ne per gli Angeli’, con la personale degli Artisti: Gisella Mura , Ugo Serpi, gli articoli di design della azienda Riflessi srl, durante il Vernissage sarà presentato il Romanzo “L’ossessione dell’Angelo” dello scrittore Diego Brughitta

All’evento interverrannogli artisti Gisella Mura, Ugo Serpi, lo scrittore Diego Brughitta, Il giornalista Paolo Desogus, Simone Cireddu, il direttore artistico di MArte dott.ssa AnnaSanna, il patron di STC GiovanniCorbia e il presidennte di Morsi d’arte Alberto Severino.

Il progetto MArte presenta il quinto evento dal titolo ‘Ne per fede ne per gli Angeli’

Il mese di Maggio ospiterà una mostra ricca di contenuti e linguaggi diversi per raccontare la donna vista e interpretata da tre artisti, a completare il discorso artistico dell’arte fatta da donne delle due mostre precedenti.

Presenti inoltre le “opere” di Design rigorosamente Made in Italy dell’azienda Riflessi
La proposta è sempre nello spirito di Marte cercando di farvi osservare il mondo in un nuovo modo, facendovi sognare una quotidianità con eleganza, e calore, in un viaggio sempre nuovo e speciale alla scoperta del “bello” dove il ‘tutto’ da noi diventa reale.

Ilaria Giacobbi

Alberto Severino

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