RETABULE – LA MOSTRA – Mariarosaria Spina espone a La Maddalena

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Dalla nozione di “cose d’arte” a quella di “beni culturali – testimonianza materiale avente valore di civiltà ”.
La Sardegna pre nuragica nelle opere di Mariarosaria Spina: un’ analisi demo/etno/antropologica.

MARIAROSARIA SPINA ESPONE LE SUE OPERE 29 Settembre / 07 Ottobre 2015 presso lo Spazio Espositivo Atrio Comunale IN UNA PERSONALE DAL TITOLO RETABULE LA MOSTRA.

Patrocinio Gratuito Comune Isola La Maddalena
Banco di Sardegna

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Curatore: Dott.ssa Ilaria Giacobbi
Direzione Artistica: Mauro Dessì
Ufficio Stampa: 27, rue de Fleurus

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Mariarosaria Spina nasce a Sanluri il 12 febbraio 1963. Artista autodidatta e poliedrica appassionata sin da piccola dell’archeologia nuragica e del culto della Dea Madre, è una nota e apprezzata ricercatrice del popolo Shardana, di cui studia le figure apotropaiche: Faces.

Il suo percorso artistico è una continua ricerca fatta di sperimentazioni che si palesano in ogni sua opera, fino a giungere ad una completa maturità espressiva.
Il sublime nelle opere di Mariarosaria Spina.


“ (…) Per quanto riguarda il sublime possiamo affermare che, per il fatto di poterlo solo pensare, dimostra una facoltà dell’anima superiore.”
E Il sublime nelle opere di Mariarosaria Spina si trasforma in proposizioni linguistiche formulate negli esiti della sua attività creativa, intesa quale traguardo comunicativo ed espressivo in surrogabile, nella sua specifica concretezza linguistica, di una conoscenza mistica dell’ antico passato. La personalità individuale dell’artista emerge nella sua elaborazione linguistica specifica, in termini cioè di dinamica evolutiva del linguaggio visivo nei tempi e nei luoghi in cui crea..image

Le opere d’arte di Mariarosaria Spina infatti risultano esattamente una manifestazione personalizzata del suo pensiero realizzato in termini di linguaggio visivo. Di una dimensione di pensiero che nella propria compiuta consistenza si manifesta dunque, e perciò esiste, soltanto attraverso la sua determinata configurazione di costrutto linguistico visivo. Quanto ricostruisce attraverso le singole opere è l’impianto comunicativo ed espressivo di tale specifico pensiero visivo. Osservando le opere di Mariarosaria Spina ci rendiamo conto che tutto ciò non risulta essere episodico e occasionale, invece, palesemente organico e complesso, attraverso appunto la riconnessione processuale immaginativa.

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Da ogni dipinto si evince che non si può distaccare la personalità dell’artista da una pertinenza di contesto: si rischia di perdere la valenza poetica immaginativa dell’opera stessa, e del suo linguaggio, altrettanto che della creatività del suo autore.
Mariarosaria Spina è un’ artista che si presenta come una concreta entità storico/artistica di “essere e di operare” in factis entro un contesto storico/culturale specifico, localizzato dunque nel tempo come nello spazio, per quanto estensive ne possano comunque risultare, nel suo caso, le coordinate. Sembra dialogare, direttamente o indirettamente, con il passato, il presente e il futuro sublimando così sulla tela la contingenza pragmatica, storica in mera e atemporale poesia.

Il contesto stesso, la Sardegna, è anzitutto un tessuto culturale specifico di individuali determinazioni linguistiche configuratisi immaginativamente nelle relative opere dell’artista. Impensabile scinderla dal suo specifico contesto operativo storico culturale.
Mariarosaria Spina usa un linguaggio che naturalmente ha una propria oggettiva storicità di localizzata condizione storica, riesce a muovere il proprio fare con una intenzione di rompere con qualsiasi esistente dimensione di specifico linguaggio: il suo stile rappresenta un UNICUM, che sembra essere approdato al massimo della sua evoluzione.

SARANNO ESPOSTI I DIPINTI “LA DEA MADRE – LA VENERE STILIZZATA DI WILLENDORFF” e “LO SPIRITO ATLANTIDEO” ATTUALMENTE IN VENDITA CON TRATTATIVA PRIVATA. PARTE DEL RICAVATO SARÀ DESTINATO DALL’ ARTISTA AD UN’ ASSOCIAZIONE CULTURALE AL FINE DI RESTAURARE UN BENE STORICO/ARTISTICO/ARCHEOLOGICO.

 

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LA CONFERENZA STAMPA SI SVOLGERÀ PRESSO Spazio Espositivo Atrio Comunale del Comune IL GIORNO 02 Ottobre alle ore 12.00.
Oggetto:
Dalla nozione di “cose d’arte” a quella di “beni culturali – testimonianza materiale avente valore di civiltà ”.
La Sardegna pre nuragica nelle opere di Mariarosaria Spina: un’ analisi demo/etno/antropologica.

Relatore: Dott.ssa Ilaria Giacobbi
Dott. Alberto Severino
Interverranno: il Sindaco del Comune de La Maddalena, l’ Ass. alla Cultura e l’ Ass. al Turismo. 

Info & Contatti
www.27ruedefleurus.it
redazione@27ruedefleurus.it 

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