Marica a Romano espone all’ interno della mostra “The Body: il corpo sulla tela la tela sul corpo” tre opere pittoriche che si collocano, nella totalità della collettiva, con la valenza di “Arte intesa come strumento indagatore della contemporaneità”: nelle opere pittoriche l’ artista coglie i dettagli anatomici del corpo desunti dai suoi scatti fotografici, poi rielaborati in chiave pittorica e collocati, come soggetti, sulla tela.

 

INTROSPEZIONI e POTRAIT IN SUMMER LIGHT sono la “risultanza” di un processo creativo che inizia con l’osservazione di un “io” che sembra essere anche “altro da se” : l’artista blocca in uno scatto fotografico la “sensazione di un attimo” rimarcando, quindi, il significato emozionale del dettaglio anatomico trasposto su tela, che si offre allo spettatore nella sua libera interpretazione.

“LA DONNA È IRRADIATA DA UN TRAMONTO ESTIVO, DAVANTI A SE UNA FINESTRA CON VISTA MARE E LEI SI GODE QUEL CALORE E QUELLA LUCE. IL QUADRO RIFLETTE UN MOMENTO DI PACE E DI CONSAPEVOLEZZA INTERIORE, IL SOLE LA LUCE CONTRIBUISCONO E AVVOLGONO LA FIGURA IN UNO STATO MEDITATIVO”

Ma é nell’ opera INTROSPEZIONI che l’ artista coinvolge il fruitore in maniera totale: consentendogli di ruotarla ne sceglie la prospettiva a cui coincide un diverso processo di identificazione.

 

Nell’ opera SHE ALMOST BLACK AND WHITE, il corpo prende forma sulla tela nella sua totalità, non più il dettaglio del proprio “io” ma la totalità dell’ “altra”: lasciato volutamente incompiuto al pari di un bozzetto preparatorio, il dipinto, (realizzato dal vivo con una modella), focalizza l’ attenzione, grazie ai passaggi chiaroscurali, sulle “luci e ombre” del corpo dall’ espressione assorta, cui coincidono quelle dello spirito.
I colori dell’ incarnato sono pronti su un lato in attesa di LEI.

L’ artista predilige l’ utilizzo del colore acrilico, che stende con pennellate fluide ed omogenee sulla totalità della superficie della tela, cura i dettagli concentrandosi sui trapassi colorifici che determinano le zone di “luce e ombra” dove sono collocati i soggetti.

Testo critico
Ilaria Giacobbi

“The Body: Il corpo sulla tela, la tela sul corpo”
The Room Exhibition

Bauhaus Home Gallery

08.06.2019/18.06.2019

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