The Room Exhibition Art Fair IEd. – Parte II

Nel nuovo allestimento si aggiunge, in esposizione fino al 31 Luglio presso Bauhaus Home Gallery, l’ opera di Gabriele Siniscalco Ora.Mai

Gabriele Siniscalco, giovane artista dell’ Accademia di Belle Arti di Roma, presenta Ora.Mai un’ opera fortemente introspettiva ma che offre un momento di riflessione all’ intera collettività.

Parte di un progetto di trentaquattro immagini prende spunto dai manifesti pubblicitari, dai brandelli di essi e dalle successive affissioni infatti l’ opera è una sorta di collage stratificato dove la foto dell’ artista si unisce a quella del padre e a quella del nonno: Ora.Mai trentaquattro opere totali che coincidono all’ eta di paternità del padre e del nonno dell’ artista.

 

L’idea natami dentro, passeggiando per strada ha fatto sì che mi accorgessi dei Manifesti pubblicitari o meglio, “frammenti” di questi manifesti. Qui il pensiero volto all’interesse sociale, ha messo in luce delle verità legate a questo nostro vivere contemporaneo. Verità di sguardi superficiali, frenesia e spreco, serialità e degrado. Su queste tematiche emerse, la scelta di raccontare in chiave contemporanea il cambiamento dell’arte stessa, considerata solamente di passaggio da un luogo all’altro. Decontestualizzata e riproposta all’interno di uno spazio socio-culturale La poetica, raccontata dal decollage delle tre fotografie (Me· mio Padre· mio Nonno) segna un processo di rielaborazione facendo emergere non soltanto le tre età della vita ma nascondendo tra strappi e strati un unione a tratti impercettibile, altre invece, in maniera evidente, il legame tra i volti vólti ad essere diversi tra loro e da un filo trasparente che li tiene uniti, somiglianti sé pur diversi. L’idea natami dentro, passeggiando per strada ha fatto sì che mi accorgessi dei Manifesti pubblicitari o meglio, “frammenti” di questi manifesti. Qui il pensiero volto all’interesse sociale, ha messo in luce delle verità legate a questo nostro vivere contemporaneo. Verità di sguardi superficiali, frenesia e spreco, serialità e degrado. Su queste tematiche emerse, la scelta di raccontare in chiave contemporanea il cambiamento dell’arte stessa, considerata solamente di passaggio da un luogo all’altro. Decontestualizzata e riproposta all’interno di uno spazio socio-culturale La poetica, raccontata dal decollage delle tre fotografie (Me· mio Padre· mio Nonno) segna un processo di rielaborazione facendo emergere non soltanto le tre età della vita ma nascondendo tra strappi e strati un unione a tratti impercettibile, altre invece, in maniera evidente, il legame tra i volti vólti ad essere diversi tra loro e da un filo trasparente che li tiene uniti, somiglianti sé pur diversi. 

ABSTRACT KITCHEN: FRANCESCO MURGIA ABSTRACT LIVING ROOM: RACHELE TOFANELLI, GENNARO DE LUCA, MAGORZATA PINDEL, MASSIMO NOBILE

POP BED ROOM: SOLEDAD AGRESTI, GABRIELE SINISCALCO

SCULPTURE ARTIST: DAVIDE SERTORELLI ART

CURATOR ILARIA GIACOBBI

LIGHT DESIGN Unique&Exclusive Italian Lux

Inaugura la I Edizione del progetto artistico The Room Exibition Art Fair che si svolgerà nel periodo estivo presso Bauhaus Home Gallery, (spazio espositivo polivalente Rome Art Week e Open Gallery Biennale MArte Live) situata nel celebre e storico quartiere Pigneto, casa atelier e residenza di artisti che dal 2020 apre le porte al pubblico anche come B&b. Gli artisti, che si avvicenderanno per tutto il periodo estivo, espongono le loro creazioni mostrandole ad un pubblico ampio e variegato (anche quello che solitamente non frequenta le gallerie e fiere d’ arte!!) che godrà del privilegio di soggiornare in una casa atelier e sperimenterà il fascino dell’ arte: una casa/museo dove i complementi di arredo e design sono desunti dalle opere stesse, un luogo d’ elezione dell’ arte che riprende anche il principio della Wunderkammer, per consentire al singolo il godimento costante e quotidiano, ma anche personale ed intimistico. The Room Exhibition, all’ interno di Bauhaus Home Gallery, nasce da un’ idea di una condivisione artistica “inclusiva e non esclusiva” da un progetto artistico del curatore e storico dell’ arte Ilaria Giacobbi, improntato volutamente sull’ ambiguità: l’ Arte Contemporanea viene esibita, mostrata all’ interno di spazi museali ma, partendo dal concetto di “ARTE LIBERA & LIBERATA” ogni luogo è spazio espositivo, perché ovunque ci sia il BELLO e chiunque possa fruirne. Le creazioni artistiche vengono collocate in ogni stanza, suddivise per stile o corrente, con un allestimento che non altera lo spazio domestico ma con l’ opera d’ ARTE dialoga. Ubicata nel celebre e storico quartiere del Pigneto, a pochi passi dalla Stazione Termini, triangolo di strade dal fascino retrò tra la via Prenestina e la via Casilina dove brandelli di storia imperiale convivono con una romanità in continua trasformazione.” Il Pigneto è la combinazione vincente di due contrapposte e spiccate personalità, quella diurna rappresentativa del caratteristico animo Romanesco, e quella notturna simbolo di una recente e ricercata realtà della movida Romana. Il Pigneto è il quartiere di ‘Accattone’ e di Pier Paolo Pasolini, oltre che il set di altre grandi pellicole come “Roma città aperta” di Roberto Rossellini con Anna Magnani e Aldo Fabrizi. Oggi fulcro dell’Urban Art romana, un quartiere che trasuda energia 24 ore su 24.” L’ Arte esce dalle Gallerie Istituzionali per essere vissuta nella quotidianità.

Soggiorna all’ interno di Bauhaus Home Gallery

 

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